inPRIMAPAGINA
Cristiani e musulmani riuniti per dare l’ultimo saluto ad Hamza Salama

di Bianca Visigalli
Italiani e nord africani, cristiani e musulmani. Circa un centinaio di persone, indipendentemente dalla loro origine etnica e dalla loro religione, si sono riunite della Moschea del Centro Culturale Islamico Cremasco di via Rampazzini per dare l’ultimo saluto a Hamza Salama, il giovane 20enne di origine egiziana residente a San Bernardino (Crema) ucciso la sera del 6 aprile da un ragazzo di 17 anni. A garantire l’ordine all’esterno della struttura la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Locale. Alla preghiera funebre (Salat al-Janaza) presenti il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, gli Assessori comunali Anastasie Musumary ed Emanuela Nichetti, il Consigliere Regionale Matteo Piloni, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Torrisi, don Stefano Savoia, il diacono permanente Claudio Dagheti in rappresentanza di S.E. il Vescovo di Crema Mons. Daniele Gianotti e l’avv. Cecilia Gipponi. Della realtà islamica presenti il Presidente del Centro Culturale Islamico Cremasco Hamid Tahiri, che ha ringraziato tutti i presenti, l’Imam di Crema, l’Imam di Lodi e il Presidente dell'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia Yassine Baradai.
Ampio servizio sul numero di venerdi 17 aprile 2026













