Cecilia Brambini (PD): “Necessario interrogarsi sulla profondità del disagio giovanile e sulle responsabilità degli adulti”

Riceviamo e pubblichiamo:

Di fronte a episodi così gravi, al dolore di un genitore e di un'intera comunità, bisognerebbe prima di tutto tacere e riflettere. Non bastano la condanna morale, per quanto doverosa, né la semplice presa d'atto dell'emergenza. È necessario misurare la profondità del disagio che attraversa una parte del mondo giovanile e interrogarsi sulle responsabilità che, come comunità, gli adulti e le istituzioni hanno di fronte a questi fatti. La violenza non può essere ridotta a una questione di origini, né spiegata con un'unica causa. I dati mostrano che si tratta di un fenomeno trasversale, che riguarda i giovani indipendentemente dalla loro nazionalità o provenienza, e che si inserisce in un più ampio quadro di crisi educativa, relazionale e sociale. Negli ultimi anni sono aumentati i reati contro la persona commessi da minorenni e si è aggravata la quota di omicidi attribuiti a giovanissimi l'ultimo esempio sono i fatti di Fano, dove un ragazzo ha tentato di uccidere l'intera sua famiglia. (...)

Cecilia Brambini - Segretaria del circolo PD Crema

Ampio servizio sul numero di venerdi 10 aprile 2026

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