Apertamente spaccata in due, chi rappresenta chi?

Incomprensioni, accesi scontri e contrapposizioni all'interno del gruppo "ApertamenteLab".

Un susseguirsi di "fughe di notizie" ha portato a conoscenza del pubblico e della stampa la recente decisione dell'intero Direttivo di presentare immediate dimissioni formali come gesto di protesta nei confronti di proposte che sarebbero state presentate da quattro soci.

"Ulivi, Lombardi, Magarini e Vagni"- dichiara il Presidente dimissionario Lorena Fanelli-"avevano presentato in assemblea un progetto, bocciato all'unanimità, che prevedeva la scissione di ApertamenteLab in un Gruppo Consigliare, da loro composto, cui sarebbero spettate le insindacabili decisioni di indirizzo politico e un altro gruppo, comprendente i restanti soci, che avrebbe avuto l'unica finalità di organizzare spettacoli e serate".

Questa decisione pare abbia portato alla decisiva spaccatura all'interno del già teso ambiente di centro-sinistra, proprio ora che la lista civica si affaccia sul palcoscenico delle primarie di coalizione, così commentate sepre dalla Fanelli: "Apprendo da voi che Ulivi si è presentato come candidato di Apertamente Lab. Da parte nostra manca assolutamente la fiducia in questa candidatura. I contatti con la coalizione inoltre erano stati presi da altri soggetti della lista, non certo dal sedicente Gruppo Consigliare come da loro dichiarato che, anzi, non aveva mai partecipato ad alcun incontro".

Cauta ma ferma la risposta di Riccardo Ulivi:"Faccio parte di ApertamenteLab fin dalla sua nascita e ho offerto al Direttivo la mia disponibilità perchè pensavo di poter rappresentare degnamente la lista civica alle elezioni. Ho avuto un mandato dalla mia assemblea e ho intenzione di andare avanti per rispettarlo".

 

 

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