Papa Leone XIV alle BCC: “Dietro i numeri ci sono le persone, non abbandonatele agli algoritmi”

Mettere la persona al centro, sempre, poiché dietro ai numeri ci sono donne, uomini, famiglie, che hanno bisogno di aiuto. Lo ha raccomandato Sua Santità Leone XIV ai Presidenti e ai dirigenti delle BCC, ai quali ha concesso udienza sabato 16 maggio presso la Sala Clementina del Palazzo Apostolico. Ai Presidenti il Pontefice ha indirizzato una riflessione sulla funzione delle banche e delle Casse di Credito nella società. Le istituzioni bancarie sono nate “per sostenere l’imprenditorialità e la finanza pubblica e provata in diversi momenti e contesti” e nel corso dei secoli sono state “al centro di grandi processi di sviluppo economico e sociale” diventando “una realtà sempre più complessa e articolata, capace di influire sulla vita delle persone”. “La concentrazione di capitali e la disponibilità di qualificate competenze hanno fornito al sistema bancario mezzi economici ingenti – ha continuato – rendendolo capace di farsi promotore di equa condivisione per il benessere generale e in negativo di essere fautore di accumuli egoistici, fonte di sperequazione e miseria”. 

Ampio servizio sul numero di venerdi 22 maggio 2026 

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