La Fede attraverso l’arte

di don Fabrizio Ghisoni

Giovanni è rappresentato vicino al fiume che scorre in basso. È rivolto verso di noi, vuole indicarci Gesù che vede arrivare da lontano dipinto vestito di blu e rosso e con l’aureola: è il Figlio di Dio, come dal cielo aperto il Padre stesso lo aveva rivelato quando, al Giordano, proprio lui l’aveva battezzato, ma ora lo indica come "l’Agnello di Dio". E Giovanni ha la bocca semichiusa e lo sguardo di chi sembra come incredulo e stupito e nello stesso tempo riconoscente e innamorato. Giovanni darà la vita per testimoniarne l’Amore di Dio e la sia giustizia: è infatti rappresentato con un mantello rosso e, come sempre, con la canna con in cima la croce simbolo della sua morte per testimoniare Gesù, ma la croce indica, con anche nostro stupore, quel Gesù ‘Figlio di Dio’ che è anche ‘Agnello di Dio’ per noi, come qui sembra avere l’urgenza di indicarci.

Annibale Carracci, San Giovanni Battista testimone, olio su rame, 1600 circa, Metropolitan Museum of Art, Manhattan, New York.