Le Associazioni di categoria chiedono di ripristinare l’accordo quadro per lo sviluppo territoriale

di Rosa Massari Parati Si è svolto venerdì a Cremona, presso l’Auditorium Giovanni Arvedi-Museo del Violino di Cremona, il convegno “Promuoviamoci. Conversazione tra istituzioni e mondo imprenditoriale per ridisegnare insieme il destino del nostro territorio”. Il convegno è stato promosso da Ass. Industriali Cremona, Libera Artigiani, Ance, Confartigianato, Apindustria, Cna. C’erano tutti, proprio tutti i sindaci del territorio, i sindacati, i presidenti ed i direttori delle varie Associazioni di categoria della provincia di Cremona, parlamentari, consiglieri regionali, amministratori provinciali, la scuola rappresentata da docenti universitari e dal provveditore prof.ssa Francesca Bianchessi, il presidente ed la dirigente di Reindustria. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato al prof. Fabio Antoldi. E’ il presidente dell’Ass. Industriali dott. Umberto Cabini a portare il saluto iniziale ed a ricordare la ricchezza delle aziende della provincia, che hanno trovato il loro spazio nel mondo, in tutti gli ambiti. “Oggi pare che abbiano subito un arresto ed è necessario capire il perché. Non possiamo più permetterci di non pensare insieme a riprogettare il territorio”. Segue la presentazione del territorio fatta dal prof. Paolo Rizzi dell’Università Cattolica, il quale ha illustrato i dati relativi alla provincia di Cremona. I dati preoccupanti riguardano la produzione e l’occupazione, che sono andati peggio rispetto alle medie regionali e nazionali. ARTICOLO COMPLETO ALL’INTERNO DEL NUMERO DI inPRIMAPAGINA IN EDICOLA

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