Terrore sulle strade di Soncino: allarme "acido corrosivo"

 

di Andrea Niccolò Arco

Un'intera giornata di tensione per i soncinesi e per tutti gli automobilisti in transito sulla strada provinciale 235 dopo che un camion, coinvolto nel primo pomeriggio di giovedì in un incidente stradale nel breve tratto di strada che collega i due paesi di Soncino e Ticengo, si è letteralmente rovesciato bloccando la circolazione.

Il tir, che secondo quanto riferisce un affidabile testimone oculare sarebbe appartenuto alla ditta di trasporti romana Getras Gruppo Paoletti, avrebbe urtato una piccola utilitaria e, nel tentativo dell'autista di evitare un grave tamponamento, avrebbe colpito il veicolo di una signora lanciando quest'ultimo in un fosso vicino e ribaltandosi a sua volta sulla carreggiata.

Nulla di eclatante, fin qui, si potrebbe pensare; ciò che non è stato tuttavia immediatamente chiaro nei primi minuti ma che si è rivelato poi un vero e proprio allarme ambientale e un rischio per la salute di tutti i passanti è che lo sfortunato autoarticolato protagonista della vicenda stava trasportando un insolito carico: una grande quantità di acido corrosivo.

Sul posto, oltre alla Polizia di Crema e Cremona e alla Polizia Locale dei vicini centri che hanno immediatamente proceduto a sigillare la zona, mettendola in quarantena e deviando il traffico presso le strade di campagna, si sono immediatamente recati anche i Vigili del Fuoco del cremasco e del capoluogo cremonese per procedere alla messa in sicurezza del pericolosissimo contenuto.

Nell'arco della durata dell'emergenza, all'intervento, protrattosi per più di un giorno, si sono uniti anche nuclei speciali dei Vigili del Fuoco di Milano che hanno proceduto, con una lenta e certosina operazione di recupero e trasporto dell'acido, alla bonifica del territorio.

Dopo aver trasferito il delicatissimo e mortale liquido all'interno di un altro tir fatto arrivare per l'occasione sul luogo dell'incidente, le forze dell'oridne e i nuclei speciali dei VVF hanno proceduto alla riapertura del tratto che, restando chiuso per molte ore, ha creato non pochi disagi e congestioni al traffico in entrata e in uscita dal borgo murato.

Il bilanco delle ore di terrore soncinesi non lascia trasparire fortunatamente nessun ferito di grave entità; solo qualche lieve ferita e molta paura per i due conducenti coinvolti, immediatamente trasportati dai sanitari del 118 al vicino ospedale di Crema.

L'acido, che grazie all'intervento delle autorità non si è disperso nell'ambiente, è arrivato poi a destinazione, in totale sicurezza, a bordo di un altro veicolo.

 

 

 

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