inPRIMAPAGINA
Mai perdersi un incontro con Mons. Ferrari e Gianfranco Vailati

(R.M.P.)
Il Museo della Civiltà Contadina sabato pomeriggio è stato teatro della presentazione di una visuale antica, ma ancora molto moderna ed attuale del consumo del vino. A far da cicerone mons. Pierluigi Ferrari che ha aperto con aneddoti e citazioni note ("Pitost che to la dona me tode al bùtigliù" e così andando "Finchè al dura al bursi dal veciò uhe che cioche" ecc.) ed è passato poi a parlare del vino usato nella cucina: "Pa che canta vi che salta e furmac che pianse al fa derf la lapa". La cadenza adatta a quanto citava dava il giusto risalto al contenuto del suo intervento, fatto con tono serioso, portando tanta allegria tra i presenti. Il porticato era completamente occupato in ogni ordine di posto. Con mons. Ferrari anche la prof.ssa Maria Verga Bandirali, tra il pubblico il sindaco prof. Gianni Rossoni ed accanto a lui S.E. Mons. Carlo Ghidelli e il presidente della Pro Loco di Soncino Mauro Bodini. Tra il pubblico in piedi anche il presidente della Pro loco di Offanengo Rodolfo Cappelli.
ARTICOLO COMPLETO ALL'INTERNO DEL NUMERO DI inPRIMAPAGINA IN EDICOLA













