Taglio della coda dei suini: tra normativa europea e impatti economici, un equilibrio ancora da trovare

Il percorso normativo che ha portato al divieto del taglio della coda nei suini è iniziato oltre quindici anni fa, con la direttiva 2008/120/CE, che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini. Per la prima volta si affermava che il mozzamento della coda e la riduzione degli incisivi dei lattonzoli non devono costituire pratiche di routine, ma devono essere eseguiti solo in presenza di ferite o comportamenti anomali dovuti a condizioni ambientali o gestionali inadeguate. La direttiva invitava quindi a intervenire sulle condizioni di allevamento e densità prima di ricorrere a queste pratiche. In Italia, la direttiva è stata recepita con il decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 122, entrato in vigore nel 2013. 

Ampio servizio sul numero di venerdi 24 ottobre 2025