Quote latte: un po’ di storia

di Rosa Massari Parati

Il regime delle quote latte dell’UE è giunto a termine il 31 marzo 2015. Introdotto per la prima volta nel 1984, in un momento in cui la produzione dell’UE superava ampiamente la domanda, ha rappresentato uno dei primi strumenti creati per superare le eccedenze strutturali. 
Le riforme della politica agricola comune dell’UE negli anni successivi hanno orientato il settore sempre più al mercato, cercando di fornire una serie di strumenti più mirati per contribuire a sostenere i produttori in zone vulnerabili, come quelle montuose, dove i costi di produzione sono più elevati. Questo sistema è stato introdotto nel 1984 per evitare che la produzione di latte diventasse eccessiva con il conseguente crollo dei prezzi. Si decise, infatti, di fissare delle soglie annue da non superare, in caso contrario sono previste penali piuttosto salate. Per gli allevatori di ogni singolo Paese questo limite è stato fissato in base alle quantità commercializzate. Il regime assegnato all’Italia, poi più volte modificato, era pari a 8.823 migliaia di tonnellate.
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