Iran, effetto guerra sul mais bresciano: semine al via con 14 milioni di costi extra

Il conflitto in Iran pesa sull’avvio della stagione del mais in Lombardia. Nei campi – rende noto Coldiretti Brescia – sono partite le semine, ma gli agricoltori devono fare i conti con un aumento dei costi di 200 euro per ettaro, secondo le stime del Centro Studi Divulga. Complessivamente, il primo mese di guerra ha fatto lievitare i costi della coltivazione del mais bresciano di 14 milioni di euro, spinti dall’impennata dei prezzi dei principali fattori di produzione, dal gasolio ai fertilizzanti. L’aumento dei costi di produzione registrato nel primo mese di guerra, infatti, si fa sentire non solo nei campi ma anche negli allevamenti incidendo sull’alimentazione del bestiame. 

Ampio servizio sul numero di venerdi 17 aprile 2026