Il Consorzio Agrario di Cremona verso una nuova gestione

Non potremo darvi in diretta l’esito delle votazioni al Consorzio Agrario di Cremona, avendo deciso di anticipare a mercoledi sera la stampa del nostro giornale per consentirci di preparare nei minimi dettagli la nostra  manifestazione del Premio alla Carriera per venerdi 1 maggio,  che apre di fatto a Crema  l’EXPO. Ma troverete i risultati sul nostro portale www.inprimapagina.com. È prevista infatti per giovedi mattina 30 aprile,  presso gli spazi di CremonaFiere l’assemblea generale elettiva del Consorzio Agrario di Cremona. I delegati delle sedi del territorio, eletti nei giorni scorsi, sanciranno così il passaggio della leadership del Consorzio che visti i numeri pare passi alla Coldiretti, che conta 63 Soci tra i ‘grandi elettori’, a fronte dei 58 della Libera. Finisce dunque un’epoca al Consorzio e la Libera fa i conti con le prospettive future. Il presidente Pierluigi Filippini  ha puntato il dito contro i soci dell’Associazione che hanno preferito votare l’organizzazione concorrente, aprendo di fatto la strada ad una gestione politico-sindacale anziché economica del Consorzio. Forti critiche ai ‘franchi tiratori’ sono venute anche dai soci della Libera, che hanno invitato chi ha votato per la Coldiretti a lasciare l’associazione. Dal canto suo Mario Guidi, presidente nazionale di Confagricoltura, ha invitato la Libera ad aprirsi al dialogo, appoggiando i propri amministratori nel Consorzio e vigilando sulla validità della gestione, facendo particolare attenzione ad eventuali ‘strane proposte’ di apparentamento con altri Consorzi. C’è in ballo l’interesse degli agricoltori soci del Consorzio, ha sottolineato Guidi, che va oltre le logiche degli schieramenti. 

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