Fine 2025: la filiera suinicola italiana tra massimi di prezzo e squilibri strutturali

Il 2025 si è  chiuso per la filiera suinicola italiana come un anno di apparente solidità economica, ma al tempo stesso come un punto di svolta potenzialmente critico. I numeri analizzati nel convegno di fine anno di Assosuini mostrano infatti una filiera che ha beneficiato di prezzi elevati, ma che presenta squilibri interni sempre più difficili da sostenere nel medio periodo. Sul fronte produttivo, l’offerta nazionale di suini da macellazione resta strutturalmente compressa. Negli ultimi dodici mesi, i suini macellati nel circuito DOP si attestano intorno a 8,3–8,4 milioni di capi, mentre il totale dei suini grassi macellati in Italia si colloca poco sopra i 9 milioni di capi. Si tratta di livelli inferiori rispetto al periodo pre-PSA e significativamente più bassi rispetto ai principali competitor europei. 

Ampio servizio sul numero di venerdi 16 gennaio 2026