inPRIMAPAGINA
Copagri - Quote latte: inaccettabile posizione di Coldiretti Lombardia

Non è accettabile, come affermato da Coldiretti ad alcuni organi di stampa, ritenere "furbi" i produttori coinvolti nei problemi dei prelievi latte. I produttori sono vittime di una mala gestione che ha responsabilità sia politiche che amministrative in corso di accertamento. Non è accettabile etichettare come "furbi" una categoria che ogni giorno lavora per il bene del Paese.La contraddizione ancora più palese è addirittura confermata dal fatto che, se ci riferiamo ai circa 350 produttori vittime dell'ingiusta ed abnorme aggressione subita da parte dell'assessorato all'agricoltura di Regione Lombardia in merito alla richiesta inoltrata nei giorni scorsi ai primi acquirenti lombardi, circa l'escussione delle fideiussioni, la maggioranza di tali produttori è iscritta a Coldiretti, e per tanto chiediamo a Regione Lombardia di rendere noto le appartenenze organizzative dei produttori interessati. Il Presidente regionale Coldiretti Prandini, nel contestare le quote latte ai nostri associati, mente sapendo di mentire. Vedremo, conclude Cavaliere, se i produttori continueranno a rimanere aderenti e quindi, a portare i loro servizi pagando ancora a chi li vuole "morti". Noi siamo dalla parte di tutti gli agricoltori e continueremo a difendere anche loro. Questo il commento di Roberto Cavaliere, Presidente di Copagri Lombardia, responsabile nazionale del settore latte, nonché Presidente dell’Associazione Produttori Latte della Pianura Padana, in merito alle dichiarazioni rese note sulla stampa dal Presidente di Coldiretti Lombardia Prandini.













