Convocato il tavolo per il prezzo del latte : il mondo industriale non si presenta

“È positivo il fatto che, per la prima volta, si accetti un criterio di indicizzazione della materia prima legata al valore del prodotto. A un aumento del valore della Dop dovrà corrispondere un aumento del valore della materia prima”. Ha commentato così gli esiti del tavolo dedicato al prezzo del latte l'ass.reg. all'Agricoltura, Gianni Fava, al termine dell'incontro a cui hanno partecipato, oltre alle quattro rappresentanze sindacali, rappresentanti di Federdistribuzione, Confcooperative e Fedagri e dei Consorzi del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano. “Il confronto è stato positivo, nonostante l'assenza del mondo industriale, atto che giudico irresponsabile - ha tagliato corto Fava - . È evidente che il mondo industriale si schiera con chi specula e si pone fuori dalle nostre logiche. È inevitabile che ci saranno conseguenze anche a livello di Psr e di misure sull'agroindustria. Se queste non portano alcun beneficio al settore primario violano di fatti i principi stessi della Pac: chi crede sia meglio speculare che sostenere il sistema, lo faccia pure ma al di fuori dalla filiera”.

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