Craig Czury visita Soncino - Il grande poeta americano stregato dal Borgo

Di Andrea Niccolò Arco

Una visita discreta, senza annunci esorbitanti o tappeti rossi, nonostante la caratura indiscutibile del personaggio in questione. Nella giornata odierna (mercoledì 17 dicembre) Craig Czury, poeta di fama mondiale originario di Wilkes-Barre in Pennsylvania, si è recato a Soncino per visitare il Borgo e conoscere approfonditamente la sua lunghissima storia e le sue bellezze millenarie. Czury, vincitore del Norris Church Mailer Award, autore di quindici libri tradotti in moltissime lingue, è internazionalmente conosciuto per la passione e la devozione con cui cresce i suoi studenti, radunati nell’istituto Reading, in cui il poeta stesso vive e lavora. Accolto con emozione e con tutti gli onori del caso dal Primo Cittadino Francesco Pedretti e da uno stretto manipolo di conoscenti e amici, l’autore ha espresso grande apprezzamento non soltanto per il fascino suscitato dalla città murata ma anche e soprattutto per la cortesia e giovialità dei suoi abitanti, come ha in seguito precisato nella sua dedica poetica in lingua inglese conservata negli annali del Palazzo Comunale. Dopo una rapida visita alla Rocca Sforzesca e al Museo della Stampa, il poeta si è ritirato con degli amici per pranzare e ascoltare un po’ di jazz dal vivo.

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