Grazie all'Avis, a Sergnano Festa d'autunno da Guinnes

di Rosa Massari Parati

Siamo capitati a Sergnano domenica pomeriggio, mai visto un paese così invaso da cittadini e  da persone giunti da altri paesi limitrofi, ma il motivo c'era e meritava: la Festa d'autunno organizzata dalla Commissione Tempo Libero del paese. Tutto ricordava le nostre tradizioni dalla mietitrebbia arriugginita, ai vari attrezzi agricoli per sgranare manualmente le pannocchie che con altri mezzi della cultura contadina lombarda hanno caratterizazto la manifestazione. Tutti attrezzi concessi in uso da Piacentin F.lli e dai Sigg. Bianchessi. Ce n'era per tutti :accanto alla Chiesa parrocchiale  i giovani, incantati, seguivano le danze di un gruppo che eseguiva danze contry, ai bambini che diventavano 'matti' ad inseguire un vecchio trattore che trainava un albero scavato e con le ruote che accoglieva i piccoli per un giro per il paese. Cavalli  grandi, ma anche pony erano l'attrazione dei bambini  presi anche dal  voler conoscere come si realizzava un tempo manualmente il formaggio. Non mancavano le caldarroste, ma cotto con il vecchio metodo del cilindro chiuso  che girava sulle brace,  e poi l'impagliatore di sedie, l'esposizione degli avanotti dei pesci che abitano i nostri fossi, e i nostri fiumi, ed ancora banchetti con la mostra di cose di 'altri tempi'. Era tutta la festa pacifica ed allegra e soprattutto: mangiavano tutti. 

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