Coldiretti Cremona: Grandinata nel Cremasco, gravi danni all’agricoltura

E’ conta dei danni per l’agricoltura cremonese. Dopo mesi di crisi idrica, le attese precipitazioni si sono purtroppo presentate sotto forma di grandine in vari comuni del territorio cremasco, provocando in alcune zone danni a strutture e alle colture in campo. In particolare mais e prati sono stati letteralmente azzerati dalla violenza della grandinata, accompagnata da sferzanti raffiche di vento. Lo rende noto Coldiretti Cremona, da un primo monitoraggio dei tecnici sul territorio.

 I chicchi di ghiaccio hanno colpito vari comuni, tra Crema e il Cremasco – spiega Coldiretti Cremona –. Al momento le conseguenze maggiori per l’agricoltura si segnalano tra i comuni di Trescore Cremasco, Bagnolo, Capralba, Casaletto Vaprio, Cremosano, Capergnanica. Ma le segnalazioni stanno continuando.

 “Il danno è enorme. La grandine ha bucato tutta la copertura della stalla. E ha devastato le colture in campo – testimonia Fabrizio Bonetti, agricoltore di Trescore Cremasco –. Decine di ettari di mais devastati, non c’è più niente. Le piante sono state spezzate dalla violenza della grandine, dalle dimensioni dei chicchi. Purtroppo non c’è possibilità che questi raccolti si riprendano, ormai sono compromessi. Dovremo riseminare tutto”.

 

Ampio servizio sul numero di venerdi 3 giugno 2022