Referendum e rapporti con Berlusconi: il dibattito alla Festa della Lega a Soncino

di Rosa Massari Parati

Una Festa ancora più imponente di sempre quella che si è tenuta nel fine settimana dal 21 al 23 luglio a Soncino nell’Area Castel-Giardino. Importanti le personalità leghiste che hanno partecipato: il sen.Roberto Calderoli sabato sera, nonostante molto dimagrito (e con la barba)  ha saputo ravvivare gli entusiasmi. Domenica sera sono arravati: l’on Giancarlo Giorgiotti, con il sen. Gian Marco Centinaio, l’on.sen. Silvana Comaroli e l’ass. reg. Cristina Cappellini. La Festa è stata presidiata dai militanti locali, dal vice sindaco Fabio Fabemoli, dall’assessore Erika Manini entrambi alle casse, e il granduca Francesco Pedretti che vigilava che tutto si svolgesse nei migliori dei modi.

 A condividere i discorsi sulle strategie da tenere nei rapporti con Berlusconi era seduto al tavolo con i parlamentari il segretario della Lega di Soncino Locatelli.

Per lunedi sera era  atteso l’ass. Reg. Massimo Garavaglia. Se fa discutere la presa di posizione di Berlusconi che indica una linea morbida con il Governo, dichiarandosi pronto a collaborare per risolevere l’emergenza migranti, non così l’altro pezzo del Centro destra che con Matteo Salvini  sull’argomento invita l’esecutivo ad avere un’atteggiamento più deciso. Immigrati e referendum di ottobre al centro degli interventi dei politici. Passato agosto la campagna per il Referendum scenderà nel vivo e il tempo sarà poco per convincere i cittadini ad andare a votare e come votare. Nel frattempo alle feste della Lega si scaldano i motori e le cucine con i numerosi volontari vanno a mille, soddisfando i palati più raffinati. Un plauso anche alla scelta della band che ha suonato il meglio della musica degli anni ’60-’70 facendo ballare giovani e meno giovani.         

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