Ieri (lunedì 16 marzo) il Governo ha presentato in Senato un emendamento al ddl anticorruzione. L’emendamento prevede un aumento delle pene e un raddoppiamento della prescrizione.

Oggi (martedì 17 marzo) i cittadini israeliani si recheranno alle urne per eleggere i 120 deputati della Knesset, il Parlamento di Gerusalemme, e per scegliere il nuovo Primo Ministro fra l’uscente Netanyahu e lo sfidante Herzog.

Ieri (giovedì 12 marzo) il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla riforma della scuola, che sarà dunque presentato in Parlamento lunedì.

Oggi pomeriggio i ddl sulla riforma della scuola e della Rai sarannno sottoposti all’approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri.

La Grecia sembra decisa ad ottenere in ogni modo gli aiuti economici necessari alla sua ripresa. Forse per questo ha riaperto con la Germania la questione del “risarcimento dei danni di guerra”.

Dopo i dissidi dei giorni scorsi arriva l’annunciata spaccatura della Lega Nord: "Tosi è fuori dalla Lega", lo ha detto il segretario del Carroccio Matteo Salvini.

Ieri (martedì 10 marzo) le riforme costituzionali sono stte approvate in seconda lettura dalla Camera con 357 sì e 125 no, e ora passano al Senato.

Verrà vagliato oggi (lunedì 9 marzo) il piano di riforme proposte dalla Grecia all’UE, ma il capo dell’Eurogruppo Dijsselbloem ha già anticipato che la lista dei provvedimenti sarebbe incompleta e richiederebbe lunghi tempi di attuazione.

Un anno dopo la presentazione del Jobs Act al Consiglio dei Ministri (nel marzo 2014), i primi due decreti attuativi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sono entrati in vigore lo scorso 7 marzo.