S. Messe in latino: sarà il Vescovo ad autorizzarle

Nuove regole per le S. Messe celebrate con il Messale del 1962. Dopo un’ampia consultazione tra Papa Francesco e i vescovi, durante la Congregazione per la Dottrina della fede, le nuove regole diventano più stringenti. Con il Motu proprio Traditionis custodes, il Pontefice stabilisce che  è il Vescovo ad autorizzare l’utilizzo del Messale Romano. La nuova legge inoltre stabilisce anche il divieto di erigere nuove parrocchie personali. Viene esplicitamente dichiarato che le Messe secondo il messale antecedente alla riforma conciliare, non possono essere celebrate nelle chiese parrocchiali e che, le letture non devono essere fatte in latino, ma nella lingua corrente del posto in cui si celebra. 

Ampio servizio sul numero di venerdi 23 luglio 2021

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