Crema. Inquinamento: il benaltrismo della Bonaldi e la supponenza dell’Amministrazione non migliorano la qualità dell’aria è tempo di azioni forti!

Riceviamo e Pubblichiamo

Rispetto al tema inquinamento atmosferico, le ultime esternazione dell’Amministrazione Bonaldi appaiono paradossali. Ci riportano infatti che la media della concentrazione di PM10 a Cremona (che applica il blocco del traffico) è stata 68.8  μg/m3 a Crema invece 62  μg/m3. Guarda caso non ricordano che, per legge, il Valore Limite annuale per la protezione della salute umana di 40 μg/m3 e il Valore Limite giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. In ogni caso cadiamo male: se Cremona è più inquinata di Crema dovremmo stare tranquilli? Non è un fatto “estetico” ma di salute!
Come abbiamo sempre detto il blocco delle auto non è - purtroppo - risolutivo ma incide per il 25%: NESSUNA delle azioni messe in campo dall’Amministrazione ha un risultato quantificabile in questo modo (come spiegato dall’Ass. Gramignoli in risposta alla nostra interrogazione del 7 ottobre 2019). Se riuscissimo a tagliare la concentrazione del PM10 nell’aria di ¼ sarebbe un grande successo! Perché snobbare una misura del genere?
Il volumetto “Cambiamo aria” non è sbagliato ma è assolutamente insufficiente e certamente non incide per il 25% ed è quindi molto meno efficace del blocco del traffico: Gramignoli è in grado di dirci quanta CO2 è stata prodotta per produrre e distribuire i volumetti in questione? Probabilmente più di quella che faranno risparmiare!
E’ fuor di dubbio che il protocollo di Regione Lombardia sia insufficiente ma, nella pratica, quasi nulla è stato messo in campo dall’Amministrazione di Crema; se prendiamo la ZTL Bonaldi & Co. hanno bocciato un nostro emendamento teso a vietare la circolazione degli EURO 0 e EURO 1 nella stessa e per quanto riguarda le piantumazioni è sufficiente ricordare il disastro di via Bacchetta (costato 150.000 €) oppure che, nel nuovo bilancio, solo 83.000 € sono stati stanziati per le nuove piantumazioni!
Davvero dobbiamo accontentarci di un convegno su inquinamento di aria e acqua?
E come dimenticare che i consiglieri di maggioranza hanno votato una dichiarazione di “emergenza ambientale” da loro stessi emendata così da renderla meno vincolante per l’Amministrazione? Constatando la timidezza di quello che viene messo in campo è oggi ben chiaro il motivo!
Il tema dell’inquinamento è assolutamente centrale e le istituzioni tutte devono muoversi di concerto e in maniera chiarissima e netta: i Comuni, le Regioni e il Governo che invece pare addormentato e troppo preso a parlare di sé stesso.
I cittadini mi interpellano quasi quotidianamente sul tema e l’Amministrazione dovrebbe scendere dal proprio piedistallo ed ascoltarli! Il benaltrismo della Sindaca Bonaldi e dei suoi opliti, secondo cui loro non hanno mai responsabilità, appare fuori luogo, figlio di un atteggiamento per il quale si pensa sempre di avere ragione ed essere infallibili e quindi incapaci di accogliere istanze altrui: questa Amministrazione, lo ribadiamo con forza, ha priorità differenti da quella del contrasto all’inquinamento (che è un toro che va preso per le corna!) come, pare, quella di farsi pubblicità e scrivere post su Facebook.

Dott. Emanuele Coti Zelati
Consigliere Comunale

Paolo Losco
Coordinatore de La Sinistra

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