Corruzione: Renzi “Regole più dure”; Napolitano “I corrotti saranno colpiti”

“Stamani riunioni su Stabilità, Poste, decreti. Poi partenza per Ankara e Istanbul. Priorità a nostre aziende e situazione Libia”. Lo scrive su Twitter il Premier Matteo Renzi, che prosegue: “Su 50 mila carcerati, solo 257 per corruzione. Non è serio. Non basta lo sdegno: regole più dure domani in Consiglio dei Ministri”. Anche il Presidente Napolitano lancia un monito sulla corruzione: “Non deve mai apparire dubbia la volontà di prevenire e colpire infiltrazioni criminali e pratiche corruttive nella vita politica e amministrativa. La critica della politica e dei partiti, preziosa e feconda nel suo rigore, purché non priva di obiettività, senso della misura e capacità di distinguere è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva”.